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AttivitĂ  istituzionale di vigilanza e di controllo

  • Come operano le camere di commercio in materia di vigilanza e controllo dei metalli preziosi?

La recente normativa ha esteso i tradizionali ambiti operativi delle camere di commercio, assegnando ad esse la gestione della vigilanza e del controllo nel settore dei metalli preziosi. Si tratta di un compito delicato e di grande importanza, fortemente legato al concetto di qualità come valore fondamentale ed insostituibile del prodotto orafo italiano. Per svolgerlo con la massima competenza ed efficacia, il sistema camerale ha messo a disposizione un vero e proprio network tecnologico, costituito da professionisti esperti e dai laboratori accreditati.

  • Quanti e quali sono i laboratori autorizzati alla certificazione del titolo dei metalli preziosi?

I Laboratori sono otto su tutto il territorio nazionale e appartengono alle Camere di Commercio (o loro Aziende Speciali) di Ancona-Macerata, Arezzo, Bari, Cagliari, Milano, Napoli, Roma e Vicenza. Questi sono gli unici abilitati a questa funzione, dotati del know-how e delle apparecchiature necessarie per effettuare le analisi richieste dalla legge.

  • Quali altre funzioni svolgono i laboratori?

I laboratori sono uno strumento al servizio delle imprese orafe la loro attività non si limitaalle funzioni legate all’osservanza dei provvedimenti legislativi. Oltre alle analisi e certificazioni del titolo dei metalli preziosi, infatti, i laboratori possono rilasciare la certificazione aggiuntiva ed il certificato di lotto, e possono apporre il marchio del saggio facoltativo.

  • Quali vantaggi apportano i laboratori alle aziende produttrici?

I laboratori sono in grado di rilasciare alle aziende interessate tutte quelle attestazioni che, oltre a garantire il rispetto di standard realizzativi elevati, possono facilitare l’esportazione dei prodotti verso quei Paesi che richiedono un controllo da parte di un organismo terzo super partes, prima che vengano ufficialmente introdotti sul mercato.

  • Che cosa prevede la vigente normativa italiana sui metalli preziosi?

Prevede che gli oggetti in metalli preziosi posti in commercio in Italia debbano recare a garanzia del titolo del metallo e a tutela dei consumatori, due marchi obbligatori: il “Marchio di identificazione” e “l’Indicazione del titolo”

  • Che cos’e’ il “marchio di identificazione”?

E’ un marchio di Stato, assegnato alle imprese interessate dalle camere di Commercio I.A.A.

  • A cosa serve il“marchio di identificazione”?

Serve ad individuare il soggetto (persona fisica o giuridica) responsabile della rispondenza del titolo dichiarato al titolo reale del metallo prezioso di cui è costituito il manufatto.

  • Come e’ possibile apporre il marchio sul prodotto?

I punzoni per apporre il marchio di identificazione sugli oggetti devono essere ricavati esclusivamente dalle matrici conservate presso la Camera di Commercio al fine di garantirne l’autenticità.

  • Qual e’ l’utilita’ del marchio per il consumatore?

Il marchio recante “l’indicazione del titolo legale consente al consumatore di conoscere il contenuto di metallo prezioso fino presente nell’oggetto, espresso in millesimi.

Data di pubblicazione: 30/08/2013 12:40
Data di aggiornamento: 30/08/2013 12:43