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Codice di autodisciplina del design

PREMESSA

Scopo del Codice di Autodisciplina
Il Codice ha lo scopo di tutelare i progettisti, i produttori, i commercianti e i consumatori di oggetti di design dagli atti di concorrenza che siano comunque lesivi dei contenuti di originalità
ideativa e del valore – creatività, con particolare riguardo all’imitazione.
Il Codice sanziona le attività in contrasto con le suddette finalità, ancorché non perseguibili dalla normativa statale; l’insieme delle sue regole intende fornire una base per l’autodisciplina
nel settore del design.
Per l’applicazione dei principi e delle norme del Codice, Unionfiliere istituisce, ai sensi dell’art. 9, comma 3, lett. c), del proprio Statuto, un apposito organismo tecnico, denominato Giurì.
Il Codice di Autodisciplina del Design è vincolante per le imprese espositrici partecipanti alle manifestazioni fieristiche organizzate da Enti o Società che abbiano sottoscritto il Codice
stesso.
Esso è, inoltre, vincolante tra tutti coloro che nei propri rapporti commerciali o di lavoro vi facciano esplicito riferimento.

Definizioni
Agli effetti del Codice, il termine “design” indica l’ideazione, la progettazione e/o la produzione, ancorché industriale, di oggetti, strumenti, macchine, nonché parti o accessori di essi secondo forme esteticamente valide, e non necessariamente in rapporto alla funzionalità dell’oggetto.
Il termine “prodotto” comprende qualsiasi risultato dell’attività di design come sopra descritta.
Il termine “consumatore” indica qualsiasi soggetto acquirente, o comunque fruitore, di prodotti di design.

Modifiche
Eventuali modifiche al presente codice ed al relativo Regolamento potranno essere apportate dall’Ufficio di Presidenza del Comitato Filiera ORO, con maggioranza dei due terzi.

icona allegatoLeggi il Codice
(pdf, 84.6kB )
Data di pubblicazione: 30/08/2013 12:24
Data di aggiornamento: 30/08/2013 12:28