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Bulgari sceglie Valenza per costruire la più grande manifattura di gioielleria d?Europa

Bulgari sceglie Valenza per costruire la più grande manifattura di gioielleria d’Europa

Prevede di assumere a regime 300 persone e riunirà in un unico sito l’attività che oggi è suddivisa su due stabilimenti produttivi, nella stessa città orafa e a Solonghello. Inaugurazione prevista nella seconda metà dell’anno prossimo

Bulgari ha presentato oggi a Valenza il progetto della nuova Manifattura di gioielleria, la più grande in Europa. La struttura è stata illustrata ai media con l’ausilio di proiezioni e un plastico al Centro comunale di cultura da Jean-Christophe Babin, presidente e ad, Mauro Di Roberto, Jewellery Business Unit Managing Director, Nicolò Rapone, Operations Director. C’era anche l’assessore regionale alla Formazione professionale Giovanna Pentenero, oltre al sindaco Gianluca Barbero. 

La Manifattura aumenterà la capacità produttiva del marchio e prevede di assumere, a regime, 300 persone. Sarà costruita anche grazie all’utilizzo di tecnologie innovative e di materiali a basso impatto ambientale, è stata progettata dallo studio di architettura Open Project e riunirà in un unico sito l’attività che oggi è suddivisa su due stabilimenti produttivi, a Valenza e Solonghello.  

L’inaugurazione è prevista nella seconda metà del 2016  

Il nuovo complesso, che ospiterà funzioni produttive e amministrative, sarà composto da due edifici dai caratteri architettonici decisamente differenti, a creare un ponte ideale tra innovazione e tradizione. Il progetto prevede, infatti, sia il recupero di un edificio già esistente dal grande valore storico, la Cascina dell’Orefice - sede agli inizi del ‘800 del primo insediamento orafo di Valenza – che sarà interamente ricostruita, valorizzata e ampliata grazie all’aggiunta di una nuova ala interamente rivestita in vetro; sia la realizzazione di un nuovo edificio, distribuito su tre livelli, caratterizzato da una corte interna di quasi 600 mq appositamente inserita nel progetto per garantire all’intera struttura una corretta illuminazione e ventilazione naturale. 

La Manifattura, che supporterà la crescita dei volumi produttivi della gioielleria e quindi la forza del marchio del gruppo LVMH, avrà una struttura e una linea industriale d’avanguardia con l’obiettivo di razionalizzare i processi e di creare un centro di eccellenza che comprenderà tutte le fasi del processo produttivo dai prototipi alla realizzazione di gioielleria di collezione a complessità crescente.  

Con questo progetto, il gruppo Bulgari assume una nuova dimensione e si proietta con fiducia al futuro e alla creazione di nuovi posti di lavoro nell’area di Valenza. Grazie alle oltre 300 nuove assunzioni, cresceranno a circa 700 le persone che vi lavoreranno, quasi il doppio rispetto al numero dei dipendenti in forza presso l’attuale struttura. 

 

Attenzione all’ambiente......  

Nel progettare il nuovo sito produttivo, Bulgari ha tenuto in grande considerazione gli aspetti ambientali e ha deciso di porsi come obiettivo il rispetto di tutti i criteri di sostenibilità e conformità al sistema di certificazione ambientale internazionale Leed (Leadership in Energy & Environmental Design) alla cui valutazione sarà sottoposta, una volta completata, l’intera struttura della Manifattura.  

 

........E alla formazione  

ul fronte della formazione, Bulgari prevede di continuare a investire sul territorio e a coltivare la maestria valenzana, avviando a partire dal 2016 un’intensa attività che si articolerà in più fasi e sarà concentrata soprattutto presso le principali scuole orafe italiane. Nascerà la Bvlgari Academy, un’istituto di formazione all’interno del sito che permetterà di accogliere in stage gli studenti provenienti dalle scuole, nonché i neo assunti.  

 

«Tappa storica»  

L’azienda si è data inoltre l’obiettivo di sostenere la valorizzazione di strumenti e strutture già attive sul territorio valenzano, valutando anche il cofinanziamento di attività formative specifiche finalizzate alle proprie assunzioni: sta dialogando con Regione e Comune per rinforzare l’offerta formativa che trova il suo baricentro presso il For.Al, la scuola orafa «Vincenzo Melchiorre» aperta nel 1972 e con la quale Bulgari collabora positivamente da più di un decennio. 

«Quella di oggi è una tappa storica per Bulgari e per Valenza - dichiara Jean-Christophe Babin - . La nuova Manifattura amplierà la forza produttiva del marchio fornendo i volumi necessari a sostenere la crescita del mercato. Questo progetto per noi significa investire nell’inestimabile valore dell’arte manifatturiera italiana, che insieme a creatività e stile, contraddistingue l’eccellenza dei suoi prodotti. Il nuovo sito dai sistemi innovativi e a basso impatto ambientale, si inserisce coerentemente in una rete produttiva che si sviluppa la dove c’è il know how e la capacità tecnica di ogni categoria di prodotto. Valenza si aggiunge infatti al laboratorio di Alta Gioielleria a Roma, alla Manifattura accessori a Firenze, ai laboratori di sviluppo dei meccanismi e assemblaggio degli orologi in Svizzera. La grande sfida sta nel mantenere un’altissima qualità e farlo in un modo sempre più competitivo». 

Piero Bottino

Valenza

(tratto da “La Stampa”)

 

 

http://www.lastampa.it/2015/12/02/edizioni/alessandria/bulgari-sceglie-valenza-per-costruire-la-pi-grande-manifattura-di-gioielleria-deuropa-1A1m7GHgWBIl0DGogKvQCN/pagina.html 

Data di pubblicazione: 04/12/2015 12:39
Data di aggiornamento: 04/12/2015 12:43