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Comitato di Filiera Oro: tante novitĂ  dopo la pausa estiva

Tra i temi in grande evidenza il piano industriale 2014–2017, il progetto TFashion, la tracciabilità delle materie prime e la convenzione di Vienna.

Il 7 settembre e l’8 ottobre il presidente del Comitato di filiera, Giuseppe Corrado, ha partecipato agli incontri organizzati da Fiera di Vicenza spa, durante i quali ha illustrato ai vertici della Fiera il piano industriale 2014 – 2017 e il sistema di tracciabilità volontario TFashion auspicando future collaborazioni sulla qualificazione dei prodotti orafo–gioiellieri italiani e sulla diffusione della cultura della responsabilità sociale d’impresa tra gli operatori del settore.
Il progetto TFashion è stato presentato anche alla "Hong Kong Jewellery and Gem Fair", la manifestazione più importante per il settore oreficeria in Asia. Unionfiliere in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Hong Kong e Macao, ha organizzato un evento per presentare e promuovere il progetto e la sua applicazione al settore gioielleria nel mercato asiatico. All’incontro sono state invitate 40 aziende italiane e la Linea Italia Srl., impresa già certificata, ha raccontato la sua esperienza all’interno di TFashion.

Novità anche sul tema della tracciabilità con particolare riferimento all’origine della materia prima. Federorafi – Confindustria, in collaborazione con il Comitato Filiera Oro di Unionfiliere, ha avviato un gruppo di lavoro che ha già elaborato un questionario per rilevare le informazioni di base sulla tematica riguardante la tracciabilità con particolare riferimento all’origine della materia prima. Il tema è particolarmente importante soprattutto dopo l’emanazione della legge statunitense denominata Dodd–Frank Act, per cui le società statunitensi quotate in borsa saranno obbligate dal 2014 a dimostrare che tutti i prodotti oggetto della loro attività non contengano oro, stagno, tungsteno e tantalio provenienti da zone interessate da conflitto ("conflict free").

Una volta elaborate le risposte pervenute dalle imprese associate a Federorafi – Confindustria e sulla base delle indicazioni giunte dalle altre Associazioni di categoria, il gruppo di lavoro elaborerà un documento per garantire alle aziende interessate di poter rispondere alle nuove richieste dei clienti statunitensi.

Per chiudere, sono da segnalare i positivi segnali giunti dallo Standing Committee della Convenzione di Vienna durante la riunione del 16 settembre a Lisbona. Il Comitato ha approvato e fatto proprio, con il solo voto contrario del rappresentante ceco, il rapporto del Comitato Tecnico Permanente che ha rilevato l’infondatezza delle ragioni addotte dalla Repubblica Ceca contro l’adesione italiana e le ha respinte con fermezza. A seguito di tale decisione il presidente e il segretario dello Standing Committee incontreranno quanto prima il depositario della Convenzione per valutare i prossimi passi.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it
 

Data di pubblicazione: 28/10/2013 18:32
Data di aggiornamento: 28/10/2013 18:33